Atelier ASÜRo


L'Atelier ASÜRo vede la luce nel maggio 2006, in una splendida casa del 1700, ed è prima di tutto un sogno che si è realizzato.
Con gli anni da luogo fisico si è trasformato in un’idea di leggerezza, bisogno e voglia di cambiare senza regole o limiti.
L'idea dell'Atelier ASÜRo è quella di promuovere l'artigianato artistico contemporaneo, e di dare a degli Artisti-Artigiani una vetrina internazionale dove mostrare e vendere il proprio lavoro.
È un progetto mirato a persone che credono nell'unicità e non nell'omologazione, che sentono la necessità di creare degli oggetti duraturi, nonostante il mercato.
Artigiani che, con i loro prodotti, amano raccontare delle storie e hanno voglia di condividerle.
Nella tradizione artigiana, si era legati alla terra dove si era nati, e l’artigianato era un lavoro fondamentale e parte integrante della vita quotidiana. E gli artigiani, per potersi garantire il sostentamento, spesso svolgevano la loro attività in modo itinerante.
La nostra idea è quella di unire la tradizione con quello che c’é oggi e, sfruttando internet, presentarci di casa in casa con il nostro bagaglio di storie e conoscenze.
Ogni prodotto che presentiamo è unico e realizzato a mano, con passione, amore e qualità.
Al momento abbiamo una sola Artista-Artigiana presente, ma stiamo lavorando per trovarne altri.
Se ti riconosci nell’idea che abbiamo noi, contattaci ed apriremo un dialogo per una futura collaborazione.
Siamo aperti a tutto e fondamentalmente non abbiamo regole, se non la passione per il nostro lavoro e un’alta qualità dei nostri prodotti.


I nostri artisti


Deborah Erin Parini


Da quando sono piccola inseguo il sogno di diventare stilista.
All’età di 9 anni avevo disegnato la mia prima collezione.
Dopo una formazione come sarta mi sono perfezionata come costumista di teatro, all’inizio quasi per scherzo, e invece ho trovato la mia casa, da ormai quasi 15 anni.
Ho collaborato con teatri e atelier a Venezia, Milano, Locarno, Losanna, Verscio, Francoforte, Ginevra, Salzburg e con un numero imprecisato di piccole compagnie teatrali.
Da circa 5 anni sono costumista al Grand Théâtre di Ginevra, e contemporanea vivo il mio sogno di stilista e artista.
Per me creare è in primo luogo un bisogno quasi fisico, sono sempre stata così e spero di restarlo, perché adoro quello che faccio.
Trovo ispirazione nelle gente e nei luoghi del mondo e mi sembra giusto condividere con il mondo quello che faccio.
Creo per esprimermi, per non essere soffocata dai ricordi, per liberarmi dalle ossessioni e dalle paure.
Per liberarmi dalle maschere che porto e dal controllo che mi porta.
Creo per mostrare la mia percezione del mondo, di come le esperienze passano attraverso di me ed escono ogni volta cosa nuova e momento unico.
Creo per vestirmi di ricordi, perché non siano solo esperienze passate, ma come istantanee, testimoni del percorso fatto.